L’Unione europea

L’Unione europea è un’unione economica e politica, unica nel suo genere, tra 27 paesi che coprono buona parte del continente.

Nei paesi dell’UE vivono più di 446 milioni di persone, ovvero il 6 % circa della popolazione mondiale. I cittadini degli Stati membri dell’UE sono anche cittadini dell’Unione europea.

Il predecessore dell’UE è stato creato all’indomani della Seconda guerra mondiale con l’obiettivo di promuovere innanzitutto la cooperazione economica partendo dal principio che il commercio produce un’interdipendenza tra i paesi che riduce i rischi di conflitti.
Quella che era nata come un’unione puramente economica è diventata col tempo un’organizzazione attiva in tutta una serie di settori che vanno dal clima all’ambiente, alla salute, alle relazioni esterne e alla sicurezza, alla giustizia e all’immigrazione. Per riflettere questo cambiamento, nel 1993 il nome di Comunità economica europea (CEE) è stato sostituito da Unione europea (UE).                                     

                                                   

L’Unione europea ha 24 lingue ufficiali.

Perché così tante? L’UE non esisterebbe senza i suoi Stati membri e i suoi cittadini.
Essendo un’organizzazione democratica, deve comunicare con i governi degli Stati membri, con i cittadini, con le imprese e con gli enti pubblici nelle rispettive lingue. I cittadini hanno il diritto di sapere che cosa viene fatto in loro nome e devono essere in grado di partecipare attivamente agli affari dell’UE senza dover imparare prima una lingua straniera. Sapevate che potete scrivere alle istituzioni dell’UE in una qualsiasi delle 24 lingue ufficiali e ricevere una risposta nella stessa lingua?

 

“Unita nella diversità”
È il motto dell’Unione europea, che sta ad indicare come, attraverso l’UE, gli europei siano riusciti ad operare insieme a favore della pace e della prosperità, mantenendo al tempo stesso la ricchezza delle diverse culture, tradizioni e lingue del continente.

L’UE mantiene l’impegno a rendere le sue istituzioni più trasparenti e democratiche. Le decisioni sono prese nella maniera il più possibile aperta e vicina ai cittadini secondo il principio della democrazia rappresentativa, in cui i cittadini sono rappresentati direttamente a livello dell’Unione nel Parlamento europeo e gli Stati membri sono rappresentati nel Consiglio europeo e nel Consiglio dell’UE.

Il Parlamento europeo in seduta plenaria a Strasburgo

 

 
Un Inno

L’inno europeo (inno alla gioia) è l’adattamento dell’ultimo movimento della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, scritta dal compositore nel 1824, non è soltanto l’inno dell’Unione europea, ma di tutta l’Europa in generale.

 
 
Una moneta

Il 1° gennaio del 2002, dopo un lungo percorso preparatorio durato oltre 40 anni, è entrata ufficialmente in circolazione l’euro, la valuta ufficiale per oltre 340 milioni di cittadini di 19 dei 27 paesi membri dell’UE.

Il nome “euro” è stato scelto dal Consiglio europeo di Madrid del 1995.

Il simbolo dell’euro (€) si ispira alla lettera greca epsilon (Є) e rappresenta inoltre la prima lettera della parola “Europa”, mentre le due barrette parallele stanno a significare stabilità.

 
Un mercato

L’Unione europea è il più grande blocco commerciale del mondo. È il primo esportatore al mondo di manufatti e servizi e il più grande mercato di importazione per oltre 100 paesi. Il libero scambio fra gli Stati membri era uno dei principi fondanti dell’Unione europea. Questo è reso possibile grazie al mercato unico (chiamato anche «mercato interno»), tramite il quale persone, merci, servizi e denaro possono circolare nell’UE quasi con la stessa facilità con cui si muovono all’interno di un singolo paese.
I cittadini dell’UE possono studiare, vivere, fare acquisti, lavorare e andare in pensione in qualunque paese dell’UE e godere di prodotti provenienti da tutta Europa. Al di là delle sue frontiere, l’UE si adopera anche per liberalizzare il commercio a livello mondiale.

 

 

 

Oltre a beneficiare delle norme del mercato unico che garantiscono la libera circolazione delle persone, i cittadini dell’UE non hanno bisogno del passaporto per viaggiare all’interno dello spazio Schengen, che attualmente comprende gli Stati membri dell’Unione (ad eccezione di Bulgaria, Cipro, Croazia, Irlanda e Romania), nonché Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Per garantire la sicurezza all’interno dello spazio Schengen, questi paesi hanno rafforzato i controlli alle frontiere esterne dell’UE e intensificato la cooperazione tra le forze di polizia.

 

 

 
I Valori

Come sancito nel trattato sull’Unione europea:

«[l’]Unione si fonda sui valori del rispetto della dignità umana,
della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. Questi valori sono comuni agli Stati membri in una società caratterizzata dal pluralismo, dalla non discriminazione, dalla tolleranza, dalla giustizia, dalla solidarietà e dalla parità tra donne e uomini».

Questi valori sono parte integrante del modo di vivere europeo.
La dignità umana deve essere rispettata e tutelata e costituisce la base stessa dei diritti fondamentali.

Essere cittadino europeo significa anche godere di diritti politici. Ogni cittadino adulto dell’UE ha il diritto di eleggibilità e di voto alle elezioni del Parlamento europeo e può candidarsi e votare nel proprio paese di residenza o in quello di origine. Uguaglianza significa riconoscere a tutti i cittadini gli stessi diritti davanti alla legge. Il principio della parità tra uomo e donna è alla base di tutte le politiche europee ed è il fondamento dell’integrazione europea. Esso si applica a tutti i settori.

L’UE si fonda sul principio dello Stato di diritto. Tutte le azioni dell’UE si fondano su trattati liberamente e democraticamente sottoscritti dai paesi membri. Il diritto e la giustizia sono tutelati da una magistratura indipendente. I paesi dell’UE hanno conferito alla Corte di giustizia dell’Unione europea la competenza di pronunciarsi in maniera definitiva in materia di diritto dell’UE e tutti devono rispettare le sentenze emesse.

I diritti umani sono tutelati dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Tra questi figurano il diritto a non subire discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale, il diritto alla protezione dei dati personali e il diritto di accesso alla giustizia.

Nel 2012 l’UE è stata insignita del premio Nobel per la pace per aver contribuito alla pace, alla riconciliazione, alla democrazia e ai diritti umani in Europa.

Oltre all’ambito politico ed economico, è impegnata ad aiutare le vittime di catastrofi naturali o provocate dall’uomo in tutto il mondo e sostiene oltre 120 milioni di persone ogni anno. Insieme l’UE e i suoi Stati membri rappresentano il primo donatore di aiuti umanitari del mondo.

Infine, l’UE svolge un ruolo importante nella diplomazia e lavora a favore della stabilità, della sicurezza e della prosperità, della democrazia, delle libertà fondamentali e dello Stato di diritto a livello internazionale.