La Commissione europea ha deciso di indire un bando di gara da 1 miliardo di € per progetti di ricerca e innovazione che affrontino la crisi climatica e contribuiscano a proteggere gli ecosistemi e la biodiversità peculiari in Europa.

Il bando “Green Deal europeo” finanziato da Orizzonte 2020, darà impulso alla ripresa europea dalla crisi del coronavirus trasformando le sfide sul fronte ambientale in opportunità di innovazione. Presenta notevoli differenze rispetto ai suoi predecessori nell’ambito di Orizzonte 2020 e data l’urgenza delle sfide a cui risponde, punta a risultati chiari e tangibili nel breve e nel medio periodo, per

seguendo però una visione di cambiamento a lungo termine: meno azioni ma più mirate, grandi e visibili, con particolare attenzione alla pronta scalabilità, diffusione e penetrazione. Il Green Deal europeo definisce il piano e la tabella di marcia della Commissione europea per rendere l’Europa il primo continente climaticamente neutro entro il 2050, con un’economia sostenibile che non lasci indietro nessuno.

I progetti finanziati con questo bando dovrebbero apportare benefici tangibili in dieci settori:

otto settori tematici che rispecchiano i principali filoni d’intervento del Green Deal europeo:

  1. accrescere l’ambizione in materia di clima – sfide transettoriali;
  2. energia pulita, economica e sicura;
  3. industria per un’economia circolare e pulita;
  4. edifici efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse;
  5. mobilità sostenibile e intelligente;
  6. strategia “Dal produttore al consumatore”;
  7. biodiversità ed ecosistemi;
  8. ambiente privo di sostanze tossiche e a inquinamento zero;

due settori orizzontali – rafforzamento delle conoscenze e responsabilizzazione dei cittadini – che offrono una prospettiva più a lungo termine per realizzare le trasformazioni delineate nel Green Deal.

Questo investimento di 1 miliardo di € continuerà a sviluppare i sistemi e le infrastrutture europee delle conoscenze. Il bando offre anche opportunità di cooperazione internazionale per rispondere alle esigenze dei paesi meno sviluppati, soprattutto in Africa, nel contesto dell’accordo di Parigi e degli obiettivi di sviluppo sostenibile(OSS).

Il termine per la presentazione delle offerte è il 26 gennaio 2021. L’avvio dei progetti selezionati è previsto nell’autunno 2021.