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21 Giugno 2021

Conferenza sul Futuro dell’Europa: come funziona?

In occasione della festa dell’Europa, lo scorso 9 maggio, è stata presentata ufficialmente la Conferenza sul Futuro dell’Europa. Il 19 giugno si è invece tenuta la sua prima sessione plenaria.

La Conferenza altro non è che uno spazio pubblico -virtuale, ma anche fisico- all’interno del quale tutti i cittadini dell’UE possono discutere e dare le proprie opinioni, fornire visioni e suggerimenti su come desiderano o immaginano debba essere l’Europa dei prossimi anni.

Il centro Europe Direct del Comune di Nuoro promuove le attività della Conferenza, offrendo informazioni e supporto a tutti i soggetti interessati a partecipare a questo grande progetto di crescita democratica.


Ma come funziona, di fatto, la Conferenza?

Esiste una piattaforma digitale, accessibile al sito https://futureu.europa.eu/.

Questa piattaforma permette di vedere e consultare tutti gli interventi proposti dai cittadini, o localizzare gli eventi organizzati in seno alla Conferenza, per dibattere anche in presenza sulle più varie tematiche di interesse. È possibile organizzare in prima persona questi eventi e ovviamente interagire attivamente con tutti gli attori presenti.

Per partecipare attivamente alla Conferenza, quindi, occorre come prima cosa accedere alla piattaforma.
Si può accedere creando un account EU Login, se non se ne possiede già uno, oppure tramite il proprio account social (twitter, Facebook, Google).
Dopo aver compilato una breve sezione personale (per es. di quale Paese sei, la tua età e la tua formazione ) l’account sarà attivo e sarà possibile continuare a personalizzarlo, ma soprattutto si sarà pronti per intervenire in prima persona!

Tutti i partecipanti sono tenuti a rispettare i valori sanciti nella Carta dei principi della Conferenza.

La piattaforma è organizzata attorno a temi chiave di interesse generale: cambiamenti climatici e ambiente; salute; un’economia più forte, giustizia sociale e occupazione; l’UE nel mondo; valori e diritti, stato di diritto, sicurezza; trasformazione digitale; democrazia europea; migrazione; istruzione, cultura, gioventù e sport.

A questi si aggiunge la casella “Altre idee”, per poter presentare proposte su ulteriori questioni di interesse personale, che si ritiene possano avere un portata più estesa e sia opportuno affrontare.

Oltre la Piattaforma, verranno organizzati quattro Panel europei di cittadini, ossia dei gruppi volti a creare dei campioni di rilevamento statisticamente efficaci, composti da almeno 200 cittadini ciascuno, di cui un terzo di età compresa tra i 16 e i 25 anni, in modo da assicurare la presenza di almeno una cittadina e un cittadino per Stato membro. I 200 verranno estratti a caso, per essere rappresentativi della diversità dell’UE in termini di origine geografica, genere, età, contesto socioeconomico e livello di istruzione.

I rappresentanti di ciascun Panel, poi, parteciperanno alla sessione plenaria della Conferenza, presentando i risultati delle loro discussioni e discutendoli con altri partecipanti. I panel di cittadini tengono conto dei contributi raccolti nel quadro della Conferenza attraverso la piattaforma digitale e alimentano i lavori della plenaria della Conferenza mediante la formulazione di una serie di raccomandazioni a cui l’Unione dovrà dare seguito.

La plenaria della Conferenza vedrà in organico sia deputati europei che nazionali degli Stati membri, oltre a membri del Consiglio dell’UE e della Commissione; rappresentanti del Comitato delle Regioni e del Comitato economico e sociale europeo, più altri rappresentanti delle parti sociali e della società civile o di soggetti interessati, a seconda dei temi trattati.

Gli interventi saranno strutturati tematicamente, sulla base delle raccomandazioni degli incontri dei cittadini e degli input raccolti sulla Piattaforma digitale multilingue. La Piattaforma è il luogo unico in cui saranno raccolti, analizzati e pubblicati i contributi di tutti gli eventi legati alla Conferenza. A tempo debito, la Plenaria presenterà le sue proposte al Comitato esecutivo, che elaborerà una relazione in piena collaborazione e trasparenza con la stessa Plenaria, e che sarà pubblicata sulla Piattaforma.

Il risultato finale della Conferenza sarà presentato alla Presidenza congiunta. Le tre istituzioni quindi valuteranno rapidamente come dare un seguito efficace alla relazione, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze e in conformità dei trattati.

 

Per saperne di più: 

A proposito della Conferenza

Conferenza sul Futuro dell’Europa: come funziona?

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