La Commissione europea approva il Piano di Ripresa e Resilienza proposto dall’Italia

Data:
25 Giugno 2021

La Commissione europea approva il Piano di Ripresa e Resilienza proposto dall’Italia

Con la valutazione positiva da parte della Commissione, pervenuta lo scorso 22 giugno, si dà il via al cosiddetto PNRR.
L’approvazione del Piano è una tappa decisiva verso l’erogazione per l’Italia di 68,9 miliardi di € di sovvenzioni e 122,6 miliardi di € di prestiti, nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza, al centro di NextGenerationEU.
I finanziamenti ammonteranno quindi a un totale di 191,5 miliardi di €, grazie ai quali l’Italia potrà sostenere riforme e investimenti per uscire più forte dalla pandemia di COVID-19.
L’approvazione del Consiglio europeo consentirebbe di consegnare all’Italia 24,9 miliardi di € di prefinanziamento, pari al 13% dell’importo totale stanziato a suo favore.

La Commissione ha ritenuto che il Piano proposto dall’Italia comprenda una serie di interventi in grado di contribuire a dare una risposta efficace a tutte o a gran parte delle sfide, sociali ed economiche, su cui vertevano le raccomandazioni rivolte dal Consiglio europeo all’Italia nel 2019 e nel 2020, nel quadro del semestre europeo. 

In particolare, i temi da affrontare, in linea coi sei pilastri elencati nel regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza, riguardano la duplice transizione, verde e digitale, una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva sia in ambito economico che culturale, la creazione di un mercato del lavoro più solido ed equo, il potenziamento dei sistemi sanitari, la coesione sociale e territoriale e la capacità generale della società di arrivare preparata a nuovi potenziali eventi di impatto equiparabile a quello della pandemia che ci ha colpiti. 
Tra gli “effetti collaterali” ci si attende che il piano possa stimolare investimenti al fine di ridurre le disparità regionali, accrescere l’efficacia della pubblica amministrazione e l’efficienza del sistema giudiziario, migliorare il contesto imprenditoriale ed eliminare gli ostacoli alla concorrenza.

Così la Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen si è espressa sulla decisione:

Oggi la Commissione europea ha deciso di dare il via libera al piano per la ripresa e la resilienza dell’Italia, del valore di 191,5 miliardi di €. Questo livello di investimenti senza precedenti, unito a riforme cruciali, contribuirà a ricostruire l’economia italiana e a prepararla per il futuro. NextGenerationEU aiuterà gli italiani a tornare a guardare al futuro con fiducia e spirito d’ambizione, e di questo sono orgogliosa. Ora è il momento di mettersi all’opera. Vi affiancheremo in ogni fase del processo per far sì che il piano sia un successo italiano ed europeo.

 

Il Commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni, ha dichiarato: 

Dopo una crisi senza precedenti, l’Italia ha oggi un’opportunità unica per costruire un futuro migliore. L’Italia ha presentato un piano di riforme e investimenti che permetterà al paese di affrontare i problemi che hanno frenato lo sviluppo economico e il progresso sociale per troppo tempo. Una pubblica amministrazione più efficace, procedimenti giudiziari più efficienti, una maggiore concorrenza: non stiamo più parlando del libro dei sogni, ma degli elementi chiave di un programma di lavoro dettagliato. Allo stesso tempo, l’Italia realizzerà investimenti cruciali nella mobilità sostenibile, nelle energie rinnovabili, nella digitalizzazione delle imprese e nella diffusione del 5G e della banda ultra larga, creando così nuove opportunità per tutte le aree del paese. Se l’Italia riuscirà a fare di NextGenerationEU un successo, potrà segnare l’inizio di un nuovo capitolo di crescita più forte e di sviluppo sostenibile. Raggiungere questo traguardo deve essere la priorità numero uno per gli anni a venire. L’Europa sarà al fianco dell’Italia. Passo dopo passo

 

La Commissione autorizzerà poi l’erogazione di ulteriori fondi se e quando saranno conseguiti in maniera soddisfacente i traguardi e gli obiettivi previsti nel piano per la ripresa e la resilienza, che riflettono i progressi compiuti nella realizzazione degli investimenti e delle riforme. 

 

Per saperne di più:

Scheda informativa sul piano per la ripresa e la resilienza dell’Italia

Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza

Regolamento sul Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza

 

Ultimo aggiornamento

25 Giugno 2021, 10:30