La politica di coesione ha prodotto risultati concreti attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale POR FESR, il Fondo di coesione FSC e il Fondo sociale europeo POR FSE contribuendo a migliorare la qualità della vita dei cittadini della Sardegna da oltre 30 anni. Questa politica, che rappresenta circa un terzo del bilancio dell’UE, è la presenza più tangibile dell’UE sul territorio. Tuttavia, la consapevolezza dei cittadini in merito alla politica di coesione è relativamente bassa: il 35% dei cittadini in media nell’Unione è a conoscenza di progetti finanziati nella propria regione, sebbene il 77% dei cittadini a conoscenza di tali progetti abbia una percezione positiva della politica.
Al fine di informare i cittadini sui risultati concreti raggiunti dall’UE in generale, e dalla politica di coesione e in particolare dalla cooperazione territoriale europea, il Centro Europe Direct del Comune di Nuoro, aderendo all’invito della Commissione Europea – Rappresentanza in Italia, ha organizzato per il giorno lunedì 16 dicembre un incontro pubblico presso l’aula magna dell’istituto “Fermi” di Nuoro con l’obiettivo di dare risonanza alle opportunità offerte dalla politica di coesione europea nel nostro territorio. Sono intervenuti Andrea Soddu, Sindaco del Comune di Nuoro, che ha parlato del piano straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie di Nuoro, Elena Catte ed Antonello Chessa, del Centro Regionale di Programmazione che hanno spiegato ai presenti l’importanza  della Politica di coesione europea e i fondi strutturali per la Sardegna, Fabrizio Mureddu, Commissario del Consorzio UniNuoro, che ha illustrato il progetto “Restart” per il rilancio territoriale.