Al via il 1° Luglio la Presidenza tedesca del consiglio dell’UE, che terminerà il 31 Dicembre 2020. La presidenza del Consiglio è esercitata a turno dagli Stati membri dell’UE ogni 6 mesi. Durante ciascun semestre, lo Stato membro che detiene la presidenza di turno presiede le riunioni a tutti i livelli nell’ambito del Consiglio contribuendo a garantire la continuità dei lavori, organizza sessioni formali e informali a Bruxelles e nel Paese che esercita la presidenza di turno, rappresenta il Consiglio nelle relazioni con le altre istituzione dell’UE, lavorando in stretto coordinamento con la presidenza del consiglio europeo e l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Gli Stati membri che esercitano la presidenza collaborano strettamente a gruppi di tre, chiamati “trio”. Il trio attuale è composto dalla presidenza tedesca, portoghese e slovena. Per questo semestre, le priorità della presidenza tedesca sono ispirate al suo motto: “Insieme per la ripresa dell’Europa”. Il programma incentrato su sei settori principali, prevede una serie di azioni rivolte a superare le conseguenze della crisi del coronavirus per una ripresa economica e sociale a lungo termine per un’Europa più solida, equa, sostenibile, con della sicurezza e dei valori comuni, e più forte nel mondo. A tale fine la Germania è impegnata in un’azione comune approvata, della solidarietà europea e dei valori comuni, e durante la sua presidenza si concentrerà direttamente sul superamento della pandemia di COVID-19, lottando contro la diffusione del virus, sostenendo l’economia europea per la ripresa e rafforzando la coesione sociale in Europa.