In vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale del 21 marzo, la Commissione Europea, con l’ospitalità della presidenza portoghese del Consiglio e dell’intergruppo ARDI del Parlamento europeo, ha organizzato, per il 19 marzo, un vertice per discutere coi rappresentanti delle istituzioni dell’UE, dei governi nazionali e della società civile, riguardo l’attuazione del piano d’azione contro il razzismo, che l’Unione ha presentato nel settembre del 2020.

Sul tema, la Presidente della Commissione von der Leyen ha dichiarato:
“In Europa non c’è spazio per le discriminazioni, siano esse basate sulla razza, sull’origine etnica o sulla religione. La Giornata internazionale contro la discriminazione razziale deve essere un’occasione per pensare criticamente alle nostre carenze, ma anche per concentrarsi sul modo in cui riconosciamo la diversità e su come le persone provenienti da contesti diversi apportano un contributo alla nostra vita quotidiana. Ora più che mai, l’unità impone di respingere il razzismo e di abbracciare le differenze”.

Così le fa seguito la Commissaria per l’Uguaglianza, Helena Dalli: “L’urgenza di agire per combattere la discriminazione razzista e xenofoba in Europa è costantemente sotto i nostri occhi. Il razzismo strutturale persiste. Dobbiamo partire innanzitutto da noi stessi e apportare i cambiamenti necessari”.

Nella stessa giornata del 19 marzo, la Commissione ha pubblicato una relazione sull’applicazione delle direttive sull’uguaglianza razziale e sull’equità di trattamento in ambito lavorativo, dalla quale emerge che nonostante sia riscontrabile una diffusione di buone pratiche nella lotta alla discriminazione, molte problematiche persistono e i progressi in tal senso vanno a rilento.

Circa un quarto delle persone che appartengono a una minoranza etnica nell’UE si sente discriminata. È necessaria perciò un’azione più decisa, che comprenda azioni legislative da parte dell’UE, ma anche la collaborazione tra gli Stati membri, comprese le autorità di contrasto nazionali, i media e la società civile.

In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, ha rilasciato una dichiarazione a nome dell’Unione Europea.